Saverio Zavaglia.
Il dizionario senza paroloni

Traduttore
dall’assicuratese.

Le parole difficili le lasciamo alle polizze. Qui te le spieghiamo come se avessi 6 anni: una frase chiara, un esempio e la cosa da controllare.

Costi e limitiFranchigia

È la parte del danno che paghi tu. Con la franchigia assoluta, quella parte resta sempre a tuo carico.

Facciamo un esempio

Rompi qualcosa: danno coperto di 1.000 €, franchigia assoluta di 200 €. Tu paghi 200 €, la compagnia 800 €.

Occhio a questo: Esiste anche la franchigia relativa: se il danno supera la soglia, può essere pagato per intero. Controlla quale hai.

Costi e limitiScoperto

È una fetta del danno che resta a te, calcolata in percentuale.

Facciamo un esempio

Danno coperto di 1.000 €, scoperto del 10%: 100 € restano a te e 900 € alla compagnia.

Occhio a questo: Se è previsto un minimo di 250 €, nell’esempio restano a te 250 €, non 100 €.

Costi e limitiMassimale

È il tetto massimo che la compagnia può pagare per la copertura indicata.

Facciamo un esempio

Immagina un salvadanaio che può dare al massimo 10.000 €. Se il danno coperto è 12.000 €, almeno 2.000 € restano fuori.

Occhio a questo: Il tetto può valere per un singolo evento, per una persona o per tutto l’anno. Leggi come è scritto.

Le basiPremio

È il prezzo dell’assicurazione. Non è un regalo: sei tu a pagarlo.

Facciamo un esempio

Come un abbonamento, paghi una cifra per avere la protezione concordata per un certo periodo.

Occhio a questo: Pagare a rate non significa necessariamente avere un contratto mensile.

Le basiPolizza

È il documento che mette per iscritto la tua assicurazione.

Facciamo un esempio

È come il foglio con le regole di un gioco: dice chi partecipa, cosa vale e quali sono i limiti.

Occhio a questo: Leggi anche condizioni, allegati e modifiche: la sola prima pagina non racconta tutto.

Le basiSinistro

È l’evento per cui chiedi l’intervento dell’assicurazione.

Facciamo un esempio

Una perdita d’acqua rovina il pavimento: segnali quello che è successo e chiedi di verificare la copertura.

Occhio a questo: Aprire un sinistro non significa che il pagamento sia già approvato.

Costi e limitiEsclusione

È qualcosa che la polizza lascia fuori dalla protezione.

Facciamo un esempio

Un ombrello ripara dalla pioggia, ma non dalle pozzanghere sotto i piedi. Anche una polizza ha dei confini.

Occhio a questo: Cerca la sezione “esclusioni” prima di pensare che un danno sia coperto.

SinistriIndennizzo

È la somma pagata secondo le regole della polizza per un danno coperto.

Facciamo un esempio

Un bene subisce un danno. La compagnia lo valuta e calcola quanto spetta, considerando limiti e quote a tuo carico.

Occhio a questo: Il valore del danno e l’importo che ricevi possono essere diversi.

Le basiContraente

È chi stipula il contratto e si impegna a pagarne il prezzo.

Facciamo un esempio

Un genitore stipula una polizza per il figlio: il genitore è il contraente.

Occhio a questo: Contraente e persona assicurata possono essere diversi.

Le basiAssicurato

È la persona il cui interesse è protetto; nelle polizze vita è la persona sulla cui vita si fa l’assicurazione.

Facciamo un esempio

Una società stipula una copertura infortuni per un lavoratore: il lavoratore è l’assicurato.

Occhio a questo: Per sapere chi è protetto bisogna leggere le persone o le categorie indicate nel contratto.

Le basiBeneficiario

È chi riceve la somma prevista dalla polizza vita quando si verifica l’evento concordato.

Facciamo un esempio

Una persona indica il figlio come destinatario della somma prevista in caso di propria morte.

Occhio a questo: Non è automaticamente chi paga la polizza.

Costi e limitiCarenza

È un tempo di attesa iniziale durante il quale una certa protezione non è ancora attiva.

Facciamo un esempio

Hai una tessera, ma per usare una funzione devi aspettare: una garanzia può funzionare allo stesso modo.

Occhio a questo: Durata, eventi interessati ed eventuali eccezioni dipendono dalla polizza.

SinistriResponsabilità civile

Se causi un danno ad altri e ne sei responsabile, puoi doverlo pagare. La polizza RC copre i casi previsti.

Facciamo un esempio

Durante il lavoro danneggi una cosa di un cliente: si verifica chi è responsabile e se la polizza interviene.

Occhio a questo: Non significa assicurare automaticamente anche le tue cose.

SinistriRivalsa

In certi casi la compagnia paga il danneggiato e poi può chiederti indietro i soldi.

Facciamo un esempio

È come qualcuno che anticipa un conto per te, ma poi ti chiede di restituirglielo perché hai violato una regola prevista.

Occhio a questo: Le condizioni per la rivalsa e l’eventuale rinuncia devono essere controllate nel contratto.

SinistriPerito

È l’esperto che esamina il danno e aiuta a ricostruire cosa è successo e quanto vale.

Facciamo un esempio

Se delle scatole arrivano bagnate, guarda merce, foto e documenti per capire origine ed entità del problema.

Occhio a questo: La sua valutazione fa parte della gestione del sinistro: non equivale da sola a una promessa di pagamento.

SinistriDenuncia di sinistro

È la comunicazione con cui racconti alla compagnia che cosa è successo.

Facciamo un esempio

Scrivi quando e dove è avvenuto il danno, aggiungi foto e documenti e segui le indicazioni ricevute.

Occhio a questo: Controlla subito tempi e modalità richiesti. Non aspettare di avere tutto per dare il primo avviso.

Merci e trasportiAll risks

Vuol dire una copertura ampia, ma non “qualsiasi cosa succeda”. Ci sono comunque esclusioni e condizioni.

Facciamo un esempio

Pensa a una grande rete: raccoglie molte cose, ma ha ancora delle aperture. Devi sapere quali sono.

Occhio a questo: Un ritardo o un rischio di guerra non sono automaticamente coperti.

Merci e trasportiPolizza merci

Protegge il valore delle merci dai danni o dalle perdite previsti durante il trasporto.

Facciamo un esempio

Spedisci delle lampade e alcune arrivano rotte: questa copertura guarda il danno al carico secondo le sue regole.

Occhio a questo: Verifica imballaggio, tragitto, soste, valore assicurato ed esclusioni.

Merci e trasportiRC vettoriale

Copre, nei limiti pattuiti, la responsabilità di chi trasporta la merce per danni che deve risarcire.

Facciamo un esempio

Chi porta le tue scatole può dover rispondere se le danneggia. La sua responsabilità e il valore delle scatole non sono sempre uguali.

Occhio a questo: Non è la stessa cosa di una polizza che assicura direttamente il valore delle merci.

Merci e trasportiRischi guerra

Sono rischi legati a eventi di guerra, spesso trattati con coperture e regole specifiche.

Facciamo un esempio

Una nave deve attraversare una zona di conflitto: occorre verificare quali eventi, aree e periodi siano assicurati.

Occhio a questo: Non presumere che siano compresi nella copertura merci ordinaria.

Costi e limitiSottolimite

È un tetto più piccolo dentro una copertura più grande.

Facciamo un esempio

La copertura arriva a 100.000 €, ma per un certo tipo di danno il tetto è 5.000 €: per quel danno conta il tetto più piccolo.

Occhio a questo: Cerca i limiti specifici, anche se il massimale generale sembra alto.

Le basiDecorrenza

È il momento da cui comincia la protezione, se sono rispettate le condizioni richieste.

Facciamo un esempio

Come un biglietto valido da una certa ora: averlo in mano prima non vuol dire che sia già utilizzabile.

Occhio a questo: Verifica data, ora, pagamento ed eventuali periodi di attesa.

Le basiAppendice

È un documento che modifica o aggiunge qualcosa alla polizza.

Facciamo un esempio

Aggiungi un nuovo magazzino: un documento aggiorna le regole o i beni assicurati.

Occhio a questo: Conservala insieme alla polizza: può cambiare ciò che leggi nel testo iniziale.

SinistriTutela legale

Aiuta a sostenere le spese legali previste dalla copertura.

Facciamo un esempio

Nasce una lite legata a un evento assicurato: la garanzia può pagare alcune spese per difenderti.

Occhio a questo: Non garantisce di vincere la causa e non copre ogni lite o qualsiasi parcella.

Esempi inventati per capire i concetti: i calcoli non considerano altri limiti o condizioni. Per sapere cosa viene pagato nel tuo caso conta il testo completo della polizza.

Per approfondire i termini di base: glossario di educazione assicurativa IVASS ↗.