Tre lettere in fondo a un’offerta possono governare una discussione da centinaia di migliaia di euro. Il problema non è usare gli Incoterms. È usarli come un’abitudine grafica, senza chiedersi se descrivano davvero l’operazione.
Pagamento e rischio seguono percorsi diversi
ICC Academy chiarisce che, con CIP Incoterms® 2020, il venditore organizza e paga trasporto e assicurazione fino alla destinazione convenuta, mentre il rischio passa alla consegna al vettore nel punto previsto. Destinazione pagata e punto di trasferimento del rischio non coincidono necessariamente. [1]
Questo significa che commerciale e logistica dovrebbero poter indicare entrambi i punti sulla stessa mappa. Se uno parla dell’arrivo e l’altro della presa in carico, possono sembrare d’accordo mentre stanno descrivendo obblighi differenti.
Anche l’assicurazione cambia tra CIF e CIP
Per Incoterms® 2020, ICC indica come livello predefinito le Institute Cargo Clauses (C) per CIF e una copertura conforme alle Clauses (A), o equivalente, per CIP. Le parti possono concordare diversamente; la scelta deve emergere dagli accordi. CIF è una regola per il trasporto marittimo e per vie navigabili interne. [2]
Queste differenze non autorizzano a dedurre che un formulario copra ogni evento possibile. La domanda pratica resta quale assicurazione sia stata stipulata, per quale interesse e con quali esclusioni o condizioni aggiuntive.
Esempio illustrativo: il macchinario che viaggia su più mezzi
Un’impresa vende un macchinario destinato a una fabbrica estera. Nel preventivo compare CIP seguito dall’indirizzo di destinazione; il responsabile commerciale pensa che ogni rischio resti al venditore fino all’arrivo. Prima di spedire, farei verificare il punto di consegna pattuito al vettore e il certificato assicurativo, insieme al contratto di vendita.
L’esempio non determina la responsabilità in un caso concreto: mostra una divergenza di aspettative che può essere corretta prima della partenza. Una riunione di venti minuti costa meno di settimane di corrispondenza contraddittoria.
Una scheda unica per tre reparti
Proporrei una scheda di spedizione con questi campi:
- Regola Incoterms, versione e luogo nominato con precisione.
- Punto operativo in cui è prevista la consegna rilevante per il rischio.
- Soggetto incaricato di procurare l’assicurazione e documento che lo dimostra.
- Interesse assicurato, valore, percorso e interlocutore per un eventuale reclamo.
- Eventuali accordi integrativi da far controllare prima della conferma dell’ordine.
La scheda non sostituisce i contratti. Serve a far emergere le incoerenze fra offerta, ordine, incarico logistico e polizza prima che ciascun reparto esegua una versione diversa dell’accordo.
Il controllo TARGA
Scegli una vendita recente e chiedi separatamente a commerciale, logistica e amministrazione: «Da quale momento il compratore sopporta il rischio della merce?». Poi confronta le risposte con i documenti.
Se ottieni tre versioni, non hai ancora tre rischi diversi. Hai lo stesso rischio spiegato male tre volte.
Fonti e riferimenti
- https://academy.iccwbo.org/incoterms/article/incoterms-2020-cpt-or-cip/
- https://iccwbo.org/business-solutions/incoterms-rules/incoterms-2020/
Approfondimento professionale generale. Le singole situazioni richiedono l’esame dei documenti e delle circostanze specifiche.
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Partiamo dalla tua operatività, dai contratti e dai testi di polizza.
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